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Cosa sapere prima di aprire un autonoleggio in franchising

Negli ultimi anni si è registrato un netto aumento degli imprenditori che hanno avviato attività di noleggio o leasing di veicoli, soprattutto in franchising.

Perché? Nonostante sia un mercato incredibilmente competitivo, può anche essere redditizio e offre tutta una serie di opportunità per fornire un solido servizio clienti, costruire una grande reputazione e ottenere buoni rendimenti. Dopotutto, con i costi di gestione delle auto che salgono sempre più, la domanda rivolta all’industria del noleggio auto sta crescendo rapidamente.

Ma avviare un’attività di noleggio auto o leasing non è un’impresa facile. Con così tanta concorrenza, è fondamentale identificare una nicchia e determinare se esiste una richiesta adeguata nel mercato per i servizi che si vuole offrire.

Qual è la differenza tra leasing e noleggio?

Per chi cerca di avviare un’attività in questo settore, la prima cosa da capire, per poter decidere il tipo di servizio offerto, è la differenza tra il leasing e il noleggio di un’auto.

In breve, il  leasing di un veicolo è classificato come un impegno a lungo termine in cui un cliente utilizzerà l’auto come un normale veicolo per uso personale. D’altro canto, noleggiare un veicolo  comporta generalmente un impegno minore. La stragrande maggioranza dei clienti noleggerà un’auto per un periodo più breve; di solito per un viaggio d’affari, una vacanza, un evento o anche come auto sostitutiva mentre la propria è sottoposta a riparazioni o manutenzione.

Ma non è tutto. Il leasing e l’affitto comportano anche accordi finanziari molto diversi e tutti gli imprenditori che desiderano attingere a questo mercato dovrebbero esserne consapevoli.

Identificare una nicchia

Le persone noleggiano veicoli per una serie di motivi, quindi va considerata attentamente la demografia del cliente a cui il servizio di franchising si rivolge, che si tratti di dirigenti aziendali o turisti.

I clienti che ricorrono all’autonoleggio sono infatti sia privati che aziende. Il target è molto eterogeneo, a livello di caratteristiche ed esigenze. Diverse saranno le richieste di chi noleggia un’auto o un furgone per andare in vacanza, o di chi richiede un mezzo per un trasloco o un evento.

Ci si può specializzare in una determinata nicchia, oppure appoggiarsi su un servizio (vedi per esempio il franchising VAN4YOU) in grado di offrire un’offerta di noleggio completa, per brevi e lunghi periodi, con o senza conducente, per privati e aziende.

Condurre ricerche di mercato

Quando si tratta di scegliere la giusta attività di noleggio in franchising, condurre ricerche di mercato approfondite è fondamentale per assicurarsi di trovare un’offerta in grado di competere sul mercato colmando una specifica richiesta.

Molto utile in questo caso può risultare l’analisi dei servizi offerti dalla concorrenza, in modo che si possa capire in quale ambito possono essere carenti. Ascoltare anche i clienti degli autonoleggi già presenti può dare un’idea se il mercato è già saturo o se si può offrire qualche servizio specifico.

Scegliere un posto dove aprire

Una buona regola è quella di posizionare l’autonoleggio in una zona di passaggio densamente frequentata. Una zona non troppo centrale ma facilmente raggiungibile può essere l’ideale, anche perché l’attività necessita di grandi spazi.

Mantenere una giusta distanza dagli altri autonoleggi è altrettanto importante per favorire la crescita economica della nuova attività. In questo caso, richiedere una consulenza al franchisor può risultare di grande aiuto per orientarsi sulla zona più adatta per ospitare l’autonoleggio.

Un noleggio in franchising conviene dunque sia al noleggiatore, che può contare su una rete affermata in grado di supportarlo nell’avvio e nella gestione dell’attività, sia al cliente che può disporre di mezzi sempre efficienti a costi contenuti.

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