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Lavorare all’estero: la guida che ti spiega cosa serve

Per diverse persone come te, lavorare e vivere all’estero è il sogno di tutta una vita. Tante volte capita di desiderare una carriera all’estero perché in Italia certe professionalità non sono riconosciute o comunque non hanno il riconoscimento che meritano, anche dal punto di vista puramente economico. Sono davvero tanti gli elementi che spingono sempre più italiani a prendere in considerazione una carriera all’estero, tra cui anche una qualità della vita migliore, retribuzioni più alte, sistema politico ed economico più stabile.

Si chiama fenomeno dei cervelli in fuga ed è una tendenza che pare non fermarsi da oltre 20 anni a questa parte e riguarda ogni settore del mercato del lavoro, non solo i laureati e dottorati. Tuttavia, non è detto che si tratti sempre solo di una scelta di vita poiché puoi lavorare all’estero anche solo per un periodo di tempo limitato. Sia come sia, meglio andare a vedere subito che cosa ti serve per cercare un posto di lavoro in terra straniera.

L’importanza delle soft skill

Per iniziare, meglio spiegare fin da subito che il mercato del lavoro all’estero non funziona esattamente come quello in Italia. Infatti, titoli  di studio ed esperienze lavorative precedenti possono non essere sufficienti per ottenere il tuo lavoro dei sogni.

Tieni presente che le aziende spesso assegnano un punteggio maggiore alle cosiddette soft skill cioè quelle trasversali come la capacità di lavorare in gruppo o risolvere problemi. per tale motivo, ricorda sempre di mettere in evidenza le tue capacità trasversali sia nel cv ma soprattutto durante un eventuale colloquio di lavoro che potrebbe tenersi anche online a distanza.

La conoscenza della lingua

Ovviamente, conoscere bene la lingua del paese dove vuoi lavorare ti avvantaggia e potrebbe essere una carta vincente in più nel tuo mazzo. Tuttavia, all’inizio non è detto che tu debba per forza padroneggiare la lingua poiché quella può venire anche dopo. In alcuni settori puoi iniziare a lavorare dal basso e, a mano a mano che migliori anche la lingua, riesci a fare carriera.

Per questo motivo, potresti avere bisogno di un aiuto professionale per preparare il tuo cv e soprattutto la lettera di presentazione. Potresti quindi aver bisogno di traduzioni a Roma per preparare tutti i documenti necessari a cercare un impiego all’estero.

Controllare i profili social

Anche in Italia si fa, ma è una pratica che si usa moltissimo soprattutto all’estero. Stiamo parlando del controllare i candidati per un posto di lavoro sui diversi social network. Prima di autocandidarti per una posizione vacante in un’impresa all’estero, controlla i tuoi profili social.

Non devono per forza essere profili professionali ma meglio cancellare eventuali foto imbarazzanti o commenti al vetriolo fatti in passato che potrebbero mettersi sotto una cattiva luce. Foto di famiglia, stories con amici, pubblicazione dei dati di allenamento e simili sono quello che le aziende cercano per capire che tipo di persona sei, cosa ti piace, quali sono i tuoi valori e se coincidono con quelli dell’azienda.

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