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‘Immediatamente mito’: quattro monologhi per i laboratori teatrali nelle scuole a cura di L.O.F.T.


Chiara Ferragni, Cristiano Ronaldo,
Samantha Cristoforetti e un misterioso personaggio denominato P.D. sono i protagonisti dei quattro monologhi teatrali che gli artisti di L.O.F.T. LiberaOrganizzazione Forme Teatrali presenteranno a marzo nell’ambito del progetto “Immediatamente mito”, finanziato dalla Fondazione Pizzarotti per il bando “Trovarsi 2020”.

Il percorso laboratoriale che ne costituisce il fulcro è stato avviato l’anno scorso all’interno di alcune scuole e centri aggregativi di Parma, ovvero l’Istituto Fra Salimbene, l’Istituto Ferrari, l’Istituto Vicini, il Centro Giovani Casa nel Parco, e ha coinvolto studenti di seconda media e gruppi di adolescenti di diversa estrazione.

Con loro si è cercato di esplorare il significato moderno di mito e al tempo stesso, attraverso l’atto creativo condotto in presenza dal drammaturgo Matteo Bacchini, coaudiuvato nel lavoro dall’attrice Francesca Grisenti, si è recuperato il senso della relazione e della condivisione fra ipartecipanti.

Dopo il lavoro svolto in classe e la stesura dei testi, è dunque giunto il momento della rappresentazione attorale vera e propria, che in un primo tempo si svolgerà negli spazi scolastici in cui si è tenuta la fase laboratoriale, per poi arrivare a una restituzione pubblica prima dell’estate.

“I ragazzi sono rimasti entusiasti del progetto” ha spiegatola professoressa Marianna Munerotto della Fra Salimbene “in un primo momento hanno pensato che si trattasse di approfondire il mito classico, che è materia di studio. Per loro è stata una bellissima sorpresa confrontarsi, invece, sui miti dell’oggi e su quello che la loro generazione considera mito”.

Anche la professoressa Monica Pistono, referente della scuola Ferrari ha confermato quest’accesa partecipazione da parte degli studenti “Anche nella nostra scuolal’iniziativa è stata accolta davvero molto bene. I ragazzi hanno compreso l’importanza del dialogo e dello scambio su un argomento insolito come il mito, che è vicino a noi, ci costituisce più di quanto immaginiamo. E l’idea di attualizzare è piaciuta ancora di più”.

Ma quanto è importante oggi, dopo due anni di pandemia,provare a riportare, con progetti come questo, il teatro nelle scuole? Come può essere uno strumento utile per contrastare la dispersione scolastica e incentivare la relazione fra i giovanissimi? “L’esperienza teatrale è necessaria, ora più che mai, per colmare il vuoto relazionale che abbiamo vissuto, deve esser concepita come formativa e indispensabile, non soltanto una tantum” risponde la professoressa Munerotto. Parole a cui fanno eco quelle della professoressa Pistono “il teatro, ma tutte le esperienze artistiche e sportive che coinvolgono il corpo, la voce, la fisicità, sono fondamentali. Oggi la fascia d’età dei giovanissimi è sofferente e noi abbiamo delle responsabilità per aiutarli a superare questo momento”.

I quattro miti indagati sono quindi pronti per essere interpretati dagli attori Savino Paparella, Elisa Cuppini, Francesca Grisenti e Carlo Ferrari, di fronte alle classi che hanno contribuito alla creazione dei monologhi. “Tutti noi non vediamo l’ora di ascoltare i testi elaborati da Matteo Bacchini” concludono le insegnanti intervenute “per i ragazzi sarà un po’ come ritrovarsi, riconoscersi nelle parole, nelle storie. Saranno i veri protagonisti”. Piccoli miti anche loro di questi tempi così difficili.

Per maggiori info e aggiornamenti potete seguire la pagina social https://www.facebook.com/LOFT-Libera-Organizzazione-Forme-Teatrali

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