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‘Oltre il muro’: i colori di Otello Pagano per evadere dai propri limiti-La Certosa di Parma apre le porte per la prima volta

di Titti Duimio

“Vola solo chi osa farlo” (L.Sepulveda)

‘Oltre il muro’, oltre tutte le barriere fisiche e mentali che precludono la strada. Oltre i propri limiti ma dentro le regole, questo il messaggio di Otello Pagano in arte Pog autore della mostra ‘Oltre il muro’ inaugurata sabato 12 maggio nell’esclusiva sede della Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria alla Certosa di Parma aperta al pubblico per la prima volta per l’occasione.

Spazi di rara bellezza che ben si fondono con l’arte di Pog e completano un messaggio di speranza e di ottimismo per tutti iniziato qualche anno fa dall’artista con un ciclo dedicato agli atleti paralimpici il cui muro fisico è stato abbattuto dalla volontà e che prosegue oggi con un’esortazione a superare barriere mentali ancora più alte ma che appartengono a tutti.

“Ognuno può andare oltre il suo muro e i nostri atleti delle Fiamme Azzurre che eccellono nelle paralimpiadi ne sono l’esempio-commenta Dario Aureli direttore della Scuola di Polizia Penitenziaria– e ringrazio Otello Pagano che ha fatto conoscere l’eccellenza di queste persone in tutto il mondo grazie alle sue opere esposte a Casa Italia Paralimpica di Rio de Janeiro.

Durante la breve presentazione della mostra nel bel teatro appena ristrutturato all’interno della Certosa è intervenuto poi il Comandante Gennaro Schiavo che guida le reclute della Scuola.

“Noi tutti abbiamo un al di qua e al di là c’è l’ignoto, lo sconosciuto, la paura e dobbiamo avere la forza di andare oltre il nostro limite per crescere e migliorarci.

Difficoltà e sport è un binomio vincente ed esempio di un confronto con il proprio oltre. Oggi anche noi abbattiamo la nostra barriera di riserbo e apriamo questo meraviglioso luogo al pubblico per avvicinare alla cittadinanza un pezzo importante dello Stato che quotidianamente si occupa di muri e di barriere e per far conoscere la bellezza della Certosa per troppo tempo celata ai parmigiani che ne sono i veri proprietari. Un grazie particolare a Otello Pagano che attraverso la sua mostra ci aiuta ad uscire dai nostri confini e a condividere questa stupenda struttura e mi auguro che sia solo l’inizio di una lunga collaborazione di percorso comune”

“Dobbiamo avere la forza di abbattere ogni barriera che si pone tra noi e la vita-dice Otello Pagano autore della mostra-e mettersi in gioco è l’unico modo per vivere pienamente. Questo è il mio racconto e la mia sfida fatta di colore”

Una mostra che supera lo scopo estetico e didattico del messaggio contenuto, una mostra che è essa stessa un passo oltre, al di fuori, un progetto culturale e sociale importante per una città come Parma, insignita recentemente del titolo di Capitale Italiana della Cultura per il 2020, che ha l’obbligo di rendere pubblico un complesso monumentale come quello della Certosa per restituirlo alla comunità in tutto il suo storico splendore superando barriere burocratiche ed economiche che l’hanno isolata dal contesto di identità culturale della città per troppo tempo.

Muri costruiti, muri immaginari ma pur sempre avvertimenti che la risposta è ‘Oltre il muro’, oltre la consuetudine e l’abitudine che appiattiscono in rassegnazione e banale uniformità.

Abbattere muri forse è anche un modo per ricostruire una comunità e sentire il privilegio di farne parte.

Otello G. Pagano MOSTRA PERSONALE : “OLTRE IL MURO”

12 MAGGIO – 09 GIUGNO 2018

Certosa di Parma

Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

Direzione Generale Della Formazione Istituto Di Istruzione

dal martedì al sabato 10-12/15-18 – Ingresso Gratuito 

Patrocini:

Ministero della Giustizia Polizia Penitenziaria Dipartimento Amministrazione Penitenziaria Scuola di formazione e aggiornamento

Otello G. Pagano in arte Pog – Torino 1964

Si forma artisticamente frequentando le scuole dʼArte della città. Ha sviluppato la sua creatività assorbendo e frequentando realtà di cittaʼ diverse sia in Italia che in Europa dove ha vissuto e lavorato (esempio: Roma, Catania, Amsterdam e Creta).
Oggi Pagano è un pittore concettuale e poliedrico, ha allʼattivo numerose collettive e personali, ” nonché la collaborazione con musicisti, compositori e attori/registi di teatro per la realizzazione ” diversi progetti internazionali perchè convinto nellʼinterazione fra più arti. Recensito da diversi critici e storici anche su riviste del settore, annuari dʼarte contemporanea e quotidiani oggi vive e lavora a Parma.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti e premi per lʼalto valore artistico e creatività.
Le sue opere fanno parte di numerose collezioni private e sono inoltre in permanenza in diverse istituzioni e musei.”

Certosa di San Girolamo:

Iniziata nel 1285 ha subito rifacimenti fino al 1722.

Per circa 500 anni fu sede di un monastero di Certosini e di una delle più importanti stamperie del nord Italia.

Nel 1769 il monastero certosino fu soppresso e il complesso fu drasticamente ristrutturato per accogliere una manifattura di tabacchi, la “Fabbrica Ducale dei Tabacchi di Parma”, una delle più importanti del Nord Italia, che iniziò l’attività nel 1805.

Dal 1900 l’antico monastero venne trasformato in un Riformatorio, l’unico in Emilia-Romagna e dal 1975 è sede della Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria.

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