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Apolloni: “Soddisfatto della reazione allo svantaggio”. Calaiò: “Potevamo vincere”. E il presidente della Samb sbotta

apollonisamb-750x330Soddisfatto della reazione della squadra allo svantaggio, consapevole che è partita male ma ha finito meglio. Ecco il Gigi Apolloni pensiero dopo il pareggio di San Benedetto:

“Ci siamo trovati di fronte una squadra molto determinata, la Sambenedettese, soprattutto nella prima fase di gara. All’inizio abbiamo sofferto, però poi abbiamo subito creato occasioni. Siamo riusciti a pareggiare, ma a inizio ripresa è arrivato il gol molto bello di Lulli, nato da una giocata individuale.

Nel finale c’è stata la possibilità del calcio di rigore a favore, che abbiamo saputo capitalizzare nel migliore dei modi. Seppur in maniera non sempre ordinata, abbiamo reagito allo svantaggio. Nella ripresa abbiamo giocato con grande determinazione, cercando di vincere. Non so se il rigore ci fosse o meno, ma già in precedenza c’era un penalty grande come una casa su Calaiò. La doppia ammonizione di Lulli ci sta tutta, perché il centrocampista della Samb è entrato a gamba tesa. Il fallo dell’espulsione diretta di Radi non l’ho visto, non posso esprimermi.

Se l’arbitro ha valutato che la gomitata fosse cartellino rosso, penso sia legittimo”.

Emanuele Calaiò ha realizzato il rigore del pareggio: “Ringrazio il presidente della Sambenedettese per le parole che ha avuto nei miei confronti. Dispiace sempre quando un presidente parla con questi termini.

Io penso di essermi comportato correttamente. Capisco che stavano vincendo e, dopo il nostro pareggio, abbiano rammarico e tensione. Io all’arbitro mi sono rivolto come hanno fatto tutti gli altri giocatori in campo. Era una partita sentita, che è stata caricata per tutta la settimana. Era normale che ci fosse nervosismo. Se uno va a vedere gli episodi, c’era anche un rigore su di me in precedenza clamoroso non concesso, c’era un gol non gol a nostro favore e abbiamo sprecato tante occasioni.

Il pareggio è un risultato giusto, ma noi per palle create potevamo chiudere e vincere la partita. Siamo poco cinici, perchè noi attaccanti lavoriamo tanto per la squadra, ma il gol prima o poi lo realizziamo sempre. Pure oggi mister Apolloni ha azzeccato i cambi. In Lega Pro si gioca poco, ma emerge molto l’aspetto fisico. Dobbiamo adeguarci a questo agonismo. Si è visto nei primi minuti di entrambi i tempi, quando la Sambenedettese ci ha aggredito e ci ha fatto gol”.

Kristaps Zommers, che domani risponderà alla convocazione della Nazionale Under 21 della Lettonia per le gare di qualificazione ai campionati europei con Malta e Belgio:

“Dico sempre che voglio migliorare in tutti i sensi. D’altronde sono ancora giovane e posso riuscirci. Sul loro spettacolare secondo gol non ho visto il pallone partire. Se l’avessi vista, probabilmente sarei riuscito a pararla. Sono giovane, ripeto, ma devo far meglio in certe situazioni. Lulli ha fatto un gran gol, ma io non ho visto la palla: se l’avessi vista, magari avrei potuto fare qualcosina in più. Mi sono arrabbiato in qualche circostanza con i miei compagni, perchè potevamo far meglio quando abbiamo subito la rete. Non conosco nessun portiere che è contento di subire gol. Penso sia normale. Questo pubblico molto caldo mi ha esaltato, mi piace giocare davanti ad un pubblico così. Non so se nel secondo tempo potevamo anche vincere, però ormai è andata così. E’ un bene che sia finita in questa maniera, perchè poteva succedere di tutto. Siamo stati anche fortunati, ma un po’ di fortuna fa sempre bene”.

Ed ecco le parole di Fedeli al termine della gara, raccolte da TuttoSamb.it, quelle cui si riferisce Calaiò:

“La vittoria? Io ci avevo creduto, io. A non averci creduto è l’arbitro. Non ci ha dato un fallo a favore per tutta la partita, e ha deciso lui il risultato. La prestazione? Non mi interessa, oggi volevo vincere. Pareggiare in questa maniera è peggio di una sconfitta. Per me abbiamo perso due punti.

Le offese di Calaiò all’arbitro? Sappiamo come funziona, lui è un giocatore che ha giocato in A… Anzi, un ex giocatore, non un giocatore. Ci tengo a specificare ex, perché se uno dalla Serie A finisce qui è un ex. Si è dimostrato un cafone. Il Parma è sicuramente la squadra favorita ma così non mi piace. La Samb ha fatto una grossa partita comunque. La squadra mi è piaciuta non posso dire nulla. Certi torti non li digerisco, non ci sto. Per quanto riguarda Radi no, non prenderemo provvedimenti. Il vero problema è che la prossima settimana non avremo due giocatori titolari”.

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