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Consiglio Comunale: non solo Lucia. E i 5Stelle si spaccano su orti sociali e spazi di pregio alle associazioni culturali

Prima del conferimento della cittadinanza onoraria a Lucia Annibali, spazio alle interrogazioni.

Roberto Ghiretti (PU) chiede alla Giunta il motivo dell’inaccessibilità a parte di determine e delibere contenute sul sito del Comune: “Problemi di privacy e dati sensibili, oltre che di aggiornamento sistemi. Ci lavorano i tecnici di It City” – spiega il sindaco.

COOP DI VITTORIO – Paolo Buzzi di Forza Italia chiede lumi sul fallimento della cooperativa edile Di Vittorio, 65 milioni di passivo e quasi 500 alloggi tra Parma e provincia. “C’è la possibilità – a seconda dell’iter giudiziario – che i Comuni siano chiamati a subentrare alla cooperativa per coprire i mutui legati all’edilizia convenzionata – ammette il sindaco. A Parma la situazione riguarda 12 alloggi in locazione permanente assegnati e due in edilizia convenzionata venduti. Non risultano mutui aperti su questi alloggi per cui per l’Amministrazione le implicazioni risultano molto basse” – assicura Pizzarotti.

Ancora Ghiretti: la ciclabile Parma-Baganzola sull’argine e i suoi problemi dopo le esondazioni. “Nelle prossime settimane sono previsti interventi” – garantisce l’assessore all’Ambiente Folli.

Maurizio Vescovi (Pd) rilancia la questione del servizio di prestito bibliotecario, lettura, animazione e laboratori della biblioteca di Alice nell’ospedale dei Bambini, tuttora sospeso. Replica l’assessore alla Cultura Ferraris: il servizio è attivo. Non c’è più personale esternalizzato ma i 1300 volumi sono nella biblioteca e il servizio è attivo”. Replica Vescovi: “Non è vero, ci sono i libri ma non le attenzioni nei confronti dei bambini. Non buttiamo via il lavoro fatto fin qui”.

DELIBERE – Poco prima delle 17 via alle delibere. In discussione l’approvazione del regolamento per la disciplina della concessione di beni immobili comunali o nella disponibilità del Comune, come gli orti sociali e gli spazi di pregio alle associazioni culturali.

Sono tutti concordi nell’essere in disaccordo sulla concessione degli spazi comunali Pesanti gli interventi di Ghiretti (“Inaccettabile”), Buzzi (“Disposizioni cesaritiche”), Giuseppe Bizzi mentre Dall’Olio e Maria Teresa Guarnieri chiedono il ritiro dell’atto.

5STELLE DIVISI –  Dubbi anche tra le fila del M5s cone Fabrizio Savani (“Grave – dice rivolto alla vicesindaco Nicoletta Paci – disconoscere il lungo lavoro svolto da associaizoni e comitati”) e Mauro Nuzzo.

Dunque i 5Stelle si riuniscono per ricompattarsi, dopodiché il capogruppo Marco Bosi annuncia l‘accoglimento degli emendamenti di Nuzzo e Savani: dunque sull’assegnazione delle aree per gli orti sociali alle associazioni, così come su quella dei locali degli immobili di pregio per attività culturali, l’ultima parola spetterà al Consiglio comunale, e non più alla Giunta.

Interviene Pellacini: secondo lui il regolamento contiene anche un comma che andrebbe a sanare la concessione dell’immobile degli ex Stimmatini ad un gruppo che prima occupava un altro immobile. “In questo modo si legittimano le occupazioni” – e la delibera viene bocciata dalla minoranza. “Amministrazione in difficoltà. ci sono vizi di legittimità” – dice la Guarnieri, mentre Ghiretti chiosa caustico “ufficio complicazioni affari semplici”. Buzzi parla di eccessiva burocratizzazione, e l’emendamento passa con il solo voto della maggioranza.

 

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