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Affidata la gestione del ‘Museo Mare antico e biodiversità’ di Salso: l’evoluzione del nostro pianeta nel corso di milioni di anni

 

Gli ultimi lavori di esposizione delle collezioni e di allestimento grafico del nuovo “Museo Mare antico e biodiversità” sono ormai conclusi e l’Ente Parchi del Ducato ne ha ufficializzato l’affidamento della gestione alla start-up Around di Daniela Ravanetti.

L’affidamento della gestione alla società salsese è stata ufficializzata alcuni giorni fa con una visita congiunta ai nuovi spazi museali del Sindaco di Salsomaggiore, Filippo Fritelli, del Presidente dell’Ente Parchi Agostino Maggiali e dell’aggiudicataria.

L’aggiudicazione della gestione, avvenuto con affidamento diretto e scadenza il 31 Gennaio 2021, prevede a carico dell’aggiudicatario una prima fase finalizzata all’attivazione della segreteria organizzativa, al piano di comunicazione e marketing e alla di definizione del piano operativo per le aperture al pubblico.

La seconda prevede l’erogazione dei servizi di visita ed animazione per la fruizione da parte del pubblico nonché di attivazione di attività didattiche.

L’inaugurazione e l’apertura al pubblico dei nuovi spazi museali è prevista per i primi giorni di settembre con tutte le misure anti Covid e un sistema di prenotazione obbligatoria da remoto e visite guidate con numero contingentato.

Viene così restituito al pubblico, in una forma moderna, tecnologicamente avanzata e accattivante, il ricco patrimonio di reperti fossili e geopaleontologici già presenti nel museo Mare Antico allestito precedentemente al palazzo dei Congressi di Salso, arricchito con nuove istallazioni multimediali e una sezione dedicata alla natura protetta del fiume Stirone.

Il nuovo edificio realizzato dal Comune di Salso per ospitare i reperti fossiliferi va così ad integrarsi funzionalmente con l’allestimento della sezione naturalistica curata dall’Ente Parchi nell’ex stalla della casa colonica che ora ospita i materiali, rimodernati e arricchiti, dell’ex centro visite naturalistico del Parco dello Stirone presente a Scipione Ponte.
E’ un viaggio nel tempo quello che i visitatori compiranno nel nuovo museo, un viaggio emozionale che li porterà a scoprire e vedere l’evoluzione del nostro pianata nel corso di milioni di anni e capire meglio l’origine “marina” dei sedimenti e dei fossili che oggi caratterizzano la zona dello Stirone e Piacenziano.

Un viaggio piacevole e immersivo, con una narrazione adatta anche ai più piccoli, che porta fino all’avvento dell’uomo, alla storia dell’utilizzo del sale e agli attuali equilibri naturalistici degli ecosistemi fluviali dello Stirone e del ricco e delicato universo di biodiversità che lo caratterizza.

Grande soddisfazione viene espressa da Agostino Maggiali, Presidente dei Parchi del Ducato, per il coronamento del grande sforzo progettuale ed economico che l’Ente Parchi e il Comune di Salso hanno messo in campo per arricchire il Parco dello Stirone con un nuovo polo di attrazione turistica, culturale e ambientale.

Abbiamo trovato nell’amministrazione Fritelli un partner autorevole e incisivo  – prosegue Maggiali – e anche grazie all’impegno del Comune di Fidenza il nuovo polo museale e naturalistico di Millepioppi si avvia a diventare un’area di forte attrazione culturale, didattica e turistica sui temi della paleontologia e della conservazione della natura.

Un importante traguardo raggiunto – afferma il Sindaco Fritelli – che vedrà il battesimo i primi giorni di settembre grazie soprattutto ai finanziamenti ottenuti dalla regione Emilia Romagna.

Daniela Ravanetti, socia fondatrice con Alice Loschi della start-up Around, si dice molto contenta di questo risultato e già all’opera per garantire la promozione del museo e la migliore qualità di servizio per i visitatori.

 

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