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I like Parma – Un patrimonio da vivere: ecco il calendario per scoprire luoghi straordinari del territorio

Il Comune di Parma aderisce al progetto regionale Energie Diffuse con uno speciale programma di iniziative gratuite che per una settimana permetterà di scoprire luoghi straordinari del nostro patrimonio grazie a concerti, presentazione di libri, laboratori, percorsi e visite guidate per adulti e bambini.

Nell’ambito del progetto “EnERgie Diffuse – Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità” promosso dallaRegione Emilia-Romagnain occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, il Comune di Parma organizza,dal 7 al 14 ottobre, per laSettimana della cultura, I like Parma – Un patrimonio da vivere”: uno speciale programma di iniziative gratuite che permetterà di scoprire luoghi straordinari del nostro patrimonio.

Con il progetto “I like Parma”, ideato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Parma insieme alla Delegazione FAI di Parma e organizzato in collaborazione con numerose istituzioni e realtà culturali del territorio – tra cui il Complesso Monumentale della Pilotta, la Fabbriceria della Cattedrale, l’Università di Parma, il Conservatorio Arrigo Boito e la Fondazione Teatro Regio – si vuole promuovere una campagna che, a partire dal patrimonio di beni materiali e immateriali, culture e conoscenze della città ne favorisca la conoscenza e la fruizione da parte di tutti, rivolgendosi con particolare attenzione alle persone abitualmente più distanti, svantaggiate o di solito non raggiunte o non interessate a prendere parte ad iniziative culturali cittadine.

 

“Parma si è distinta – ha esordito l’assessore alla Cultura Michele Guerra prima di spiegare nel dettaglio il calendario di appuntamenti – con la presentazione di un programma ricco di novità, investendo non su progetti già in corso, ma su attività pensate ad hoc per la Settimana della Cultura. “I Like Parma” è un nome molto social che rappresenta la positiva capacità di condivisione e inclusione della cultura per una proposta caratterizzata da una forte sinergia operativa e di intenti tra istituzioni e attori del territorio, che si è rivelata un ottimo banco di prova per la sfida di Parma 2020”.

 

Per una settimana musei, chiese, biblioteche e monumenti apriranno le proprie porte per ospitare concerti, presentazioni di libri, laboratori, percorsi e visite guidate che avvicineranno persone di età, nazionalità e formazione diverse al vasto ed incantevole patrimonio culturale della città. In questa ottica sono state organizzate, insieme all’assessorato all’Associazionismo, alla Partecipazione e alle Pari Opportunità, visite guidate gratuite con il coinvolgimento di esperti d’arte e mediatori culturali per sensibilizzare e incentivare la partecipazione delle principali comunità presenti nella nostra città, favorendo esperienze trasversali di dialogo interculturale.

Anche le scuole avranno la possibilità di prendere parte alla Settimana della Cultura con uno speciale programma di laboratori e visite a loro dedicato promosso in collaborazione con l’assessorato ai Servizi Educativi.

 

Ad approfondire i programmi dedicati è intervenuta in conferenza stampa l’assessora ad Educazione ed Inclusione Ines Seletti: “Siamo molto orgogliosi di questo progetto, frutto di una stretta collaborazione tra Assessorati e tra Istituzioni cittadine. In ambito scolastico è fondamentale tener presente che fare cultura significa educare le giovani generazioni, facendole avvicinare, grazie al coinvolgimento attivo degli insegnanti, alla scoperta del patrimonio della nostra città anche in modo giocoso”.

 

Il Passaporto Culturale

Ad accompagnare il viaggio attraverso i luoghi e le bellezze di Parma, sarà infatti uno speciale “passaporto culturale”: visitando i luoghi delle otto aree indicate nel passaporto si riceverà un timbro con una emoticon,  con cui adulti e bambini potranno segnare le tappe del proprio percorso. Alla fine dell’itinerario chi avrà collezionato almeno sei timbri riceverà in regalo un esclusivo puzzle, il cui disegno ideato per l’occasione porta la firma del fumettista Leo Ortolani, o preziosi volumi d’arte, che sarà possibile ritirare entro il 15 ottobre presso l’Informagiovani di via Melloni.

 

Mostra “Abitare il Tempo”

Sabato 6 ottobre alle ore 17, sotto i Portici del Grano, si terrà l’inaugurazione della mostra “Abitare il tempo” in cui saranno esposte fotografie storiche, selezionate dalla curatrice Elena Fava dell’Università di Parma all’interno dell’Archivio storico comunale, provenienti dal fondo APT Parma – Salsomaggiore Terme “Francesco Borri”. Un racconto di immagini, documenti, video e fotografie di Parma e provincia commissionate e raccolte dagli enti di promozione turistica a partire dagli anni ’30 de

l Novecento. La mostra, visibile fino al 18 novembre, farà rivivere ai visitatori l’atmosfera della Parma di un tempo, i luoghi che pur avendo cambiato aspetto, appartengono alla memoria di tutti.

 

Ponte Romano – Spazio Aemilia 187 A.C.

Domenica 7 ottobre alle ore 16.30 si terrà l’inaugurazione del Ponte Romano – Spazio Aemilia 187 a.C. che sarà restituito alla città con un nuovo percorso museale all’aperto, di cui il ponte stesso costituisce “il reperto” per eccellenza, con oltre 260 reperti archeologici da frammenti architettonici a oggetti di uso quotidiano. Il pubblico, oltre a poter ammirare le due imponenti arcate in pietra, potrà scendere fino al livello del fiume grazie ad un suggestivo percorso di visita tra passerelle in ferro. Durante tutta la Settimana della Cultura nei nuovi spazi del Ponte Romano si terranno le visite didattiche e gli incontri della rassegna “S.F.E.R.A. PUBBLICA. Archeologia, comunità, contemporaneità” a cura dell’Università di Parma.

L’accesso al sottopasso del ponte, che collegherà  borgo Romagnosi a piazza Ghiaia, sarà aperto dopo l’inaugurazione fino alle ore 22 e a partire dall’8 ottobre tutti i giorni dalle 8 alle 20.

 

S-Chiusi in Galleria

Sabato 6, dalle 10.30 alle 13 e dalle 18 alle 23, edomenica 7, dalle 16.30 alle 21, torna S-CHIUSI. Un viaggio teatrale, una non stop di spettacoli che riapre per due giorni i negozi chiusi della zona a pochi passi dal Ponte Romano (Gallerie Polidoro e Bassa dei Magnani, via Romagnosi, borgo Piccinini e via Oberdan), a cura di Teatro Delle Briciole in collaborazione con Associazione Micro Macro Festival nell’ambito di Insolito Festival.

 

I Chiostri del Correggio e la Notte Bianca del San Paolo

Sabato 13 ottobreil Complesso dell’ex Monastero di San Paolo sarà al centro di una giornata ricca di iniziative e appuntamenti per adulti e bambini: dalle 11 alle 23 la Camera di San Paolo sarà eccezionalmente aperta al pubblico ad ingresso gratuito, grazie al Polo Museale dell’Emilia-Romagna e al sostegno di “Parma, io ci sto!”.

Anche i chiostri dell’ex monastero, la Pinacoteca Stuard, il Castello dei Burattini, le Biblioteche Guanda e Internazionale “Ilaria Alpi” accoglieranno i visitatori, dalla mattina fino a tutta la Notte Bianca del San Paolo, con momenti musicali, performance di danza, laboratori e appuntamenti per i più piccoli tra cui la Cacciaai tesori del San Paolo: un caccia al tesoro notturna e itinerante tra biblioteche e musei.  Nei locali di via Melloni 1/A verrà inaugurato con i “Monologhi della Matita” lo Spazio A  un vero e proprio laboratorio aperto alle sinergie tra giovani creativi e la cittadinanza, un luogo di fruizione e di produzione culturale animato dai giovani artisti.

Alla presenza di Neri Marcorè, proprio in questa giornata, Fondazione Parma Unesco Creative City of Gastronomy presenterà alla città “I Chiostri del Correggio – Parma Gastronomy Hub” il nuovo progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna (POR FESR Asse 6) che darà vita ad uno spazio collaborativo in cui la tradizione agro-alimentare di Parma potrà rinnovarsi e svilupparsi grazie alla creatività e all’apporto delle nuove tecnologie. Grazie ad un video, realizzato appositamente dal Centro Video del Comune di Parma, si potrà entrare virtualmente nel cantiere in corso per scoprire le nervature delle antiche volte che giacevano sotto i pavimenti divelti, affreschi da secoli ricoperti, angusti passaggi e stanze attualmente abbandonate, e una terrazza che offre vista unica sul centro storico della città.

Seguirà una speciale degustazione dei prodotti del territorio, a cura di Parma Quality Restaurants, in cui sarà possibile assaggiare lo “Scrigno di Parma”, piatto Unesco 2018 presentato durante la Cena dei Mille. L’offerta minima richiesta è di 10 € a persona che sarà in parte devoluta in beneficienza all’Emporio Solidale di Parma.

 

“La promozione del territorio e della nostra gastronomia – ha sottolineato lo chef stellato Massimo Spigaroli – deve accompagnarsi alla promozione della nostra cultura e del nostro patrimonio con una progettualità nuova che venga messa a sistema”.

 

“Questo progetto condiviso – ha detto Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta – ci prepara all’appuntamento di Parma 2020 ed è un ottimo esempio di come la sinergia tra enti possa dare ottimi risultati”.

 

Giornate Fai d’autunno 2018 

Sabato 13 e domenica 14 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2018, la Delegazione FAI di Parma, come ha sottolineato Giovanni Fracasso durante la presentazione, organizza aperture straordinarie e visite guidate alla Certosa di Parma, al Torrione Visconteo e al Palazzo del Vescovado, luoghi solitamente non accessibili al pubblico.Grazie all’impegno dei volontari FAI sarà possibile scoprire il monastero quattrocentesco della Certosa di Parma, il Torrione Visconteo, architettura militare di epoca medievale, e il Palazzo del Vescovado, custode della storia religiosa e civile della nostra città dall’XI secolo ad oggi.

 

 

Aperture Straordinarie Gratuite

In occasione della Settimana della Cultura numerosi musei e istituzioni cittadine effettueranno aperture straordinari e gratuite:

 

Battistero

Domenica 14 ottobre dalle 10 alle 18 (17.45, ultimo ingresso)

 

Camera di San Paolo

Sabato 13 ottobrefino alle 23

 

Certosa di Parma, Vescovado e Torrione Visconteo, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno

Sabato 13 e domenica 14 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18

Conservatorio di Musica Arrigo Boito

Sabato 13 ottobre dalle 10 alle 12 visite guidate

 

Galleria Nazionale, Teatro Farnese e Museo Archeologico

Domenica 7 ottobre dalle 13 alle 19

 

Musei Civici – Pinacoteca Stuard, Castello dei Burattini, Museo dell’Opera, Casa del Suono e Casa natale Arturo Toscanini

Dal 7 al 14 ottobre tutti i giorni dalle 10  alle 18

Museo Diocesano

Domenica 7, sabato 13 e domenica 14 ottobre dalle 10.00 – 18 (17.30, ultimo ingresso)

Per le scuole: dal 7 al 14 ottobre

 

Museo di Storia Naturale (sede di via Farini e di via Università) e Orto Botanico

Da lunedì 8  a venerdì 12 ottobre dalle 10 alle13 e dalle 15 alle 18;

sabato 13 ottobre dalle  10 alle 18
Orto Botanico anche domenica 14 ottobre dalle 10 alle 18

 

Teatro Regio

Sabato 13 ottobre dalle 9 alle 13 visite guidate. Per info e prenotazioni: 0521.203995

 

Liceo Statale delle Scienze Umane Albertina Sanvitale:

Mostra “Il laboratorio ritrovato, conoscere la storia attraverso la memoria delle cose

Lunedì 8 e giovedì 11 ottobre dalle 15.00 alle 17.30

Visite guidate all’esposizione, esito di un interessante progetto di alternanza scuola-lavoro, che raccoglie il patrimonio del materiale scientifico di fine Ottocento e inizio Novecento dello storico Istituto Magistrale Albertina Sanvitale che aveva sede nel complesso del San Paolo.

Archivio di Stato:

Mostra “La montagna e la Duchessa. Le Valli del Ceno e del Taro nei viaggi di Maria Luigia”

dal 6 ottobre 2018 al 4 gennaio 2019. Orari. Lunedì 8:30-14:30; martedì e mercoledì 8.30-17; giovedì 8.30-16; venerdì 8.30-13.30

La mostra raccoglie i documenti originali e inediti, conservati proprio presso l’Archivio di Stato, che documentano i viaggi di Maria Luigia nelle valli del Ceno e del Taro, consentendo di approfondire e visualizzare in concreto il rapporto che la Duchessa instaurò con l’Appennino Parmense.

 

I like Parma – Un patrimonio da vivere è stato ideato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma insieme alla Delegazione FAI di Parma in collaborazione con queste istituzioni e realtà culturali del territorio:

Archeovea, Archivio di Stato, Artemis Danza, Associazione Amici Piccole Figlie Onlus, Compagnia I Burattini dei Ferrari, Complesso Monumentale della Pilotta, Conservatorio Arrigo Boito, Consorzio Parma Quality Restaurants, Cooperativa 100 Laghi, Corpo Bandistico Giuseppe Verdi, Diocesi di Parma, Educarte, Fabbriceria della Basilica Cattedrale, FAI – Delegazione di Parma, Fondazione Arturo Toscanini, Fondazione Cariparma, Fondazione Parma Unesco Creative City of Gastronomy, Fondazione Teatro Regio, Itinera Emilia, Liceo Albertina Sanvitale, Museo Glauco Lombardi, Ordine Costantiniano di San Giorgio, “Parma, io ci sto!”, Polo Museale dell’Emilia Romagna, Salotti Musicali Parmensi, Teatro delle Briciole – Associazione Micro Macro Festival, Spazio 84 e Università di Parma.

Le realtà che hanno dato la propria disponibilità per le visite guidate rivolte alle comunità di lingua straniera sono:

Associazione Romania Chiama Parma, Comunità Giapponese, Associazione Scanderbeg,  Consulta dei Popoli, Associazione dei Camerunensi di Parma e Provincia, Comunità dei Senegalesi di Parma e Provincia, Scuola Russa “Parus”, Comunità Etiope, Comunità Filippina, Associazione Sejuti – Comunità Indiana, Comunità Marocchina, Comunità Tunisina e Associazione Festival of Praise and Care (comunità nigeriana).

 

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