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Verso Barezzi Festival: i teatri della provincia di Parma aprono per 4 appuntamenti dal 6 ottobre

In cartellone: A Toys Orchestra, Damien Jurado, Francesco Tristano, Robben Ford

 

Quattro appuntamenti in quattro preziosi teatri della provincia di Parma. Un festival prima del festival, per iniziare ad assaporare quel clima di grande musica di cui si nutre l’appassionato pubblico del Barezzi Festival. Barezzi Previews propone quattro date dal 6 ottobre al 18 novembre che segnano l’avvicinamento alla dodicesima edizione della kermesse, quella che già si preannuncia come la più importante della sua storia e che porterà al Teatro Regio di Parma nomi come Paolo Conte, Anna Calvi e Nils Frahm.

Saranno però i teatri di provincia ad aprire la strada, a partire dal Pallavicino di Zibello, che il 6 ottobre spalancherà le porte al rock alternativo d’autore degli A Toys Orchestra, band italiana di respiro e notorietà internazionale che ad aprile ha dato alle stampe “Lub Dub”, settimo album contenete undici dark ballad che oscillano tra malinconia, dolcezza ed energia. Emersa a fine anni Novanta dalla provincia campana, la band capitanata da Enzo Moretto è diventata in poco più di un decennio una vera istituzione della scena indipendente italiana, dagli acerbi esordi di “Job” e “Cuckoo Boohoo”, alla grande affermazione di “Technicolor Dreams”, sino alla maturità certificata da “Midnight Talks” e “Midnight (R)Evolution”, lavori mirabilmente vicini alle sonorità degli Arcade Fire. Nel 2014 a Berlino, i quattro partoriscono “Butterfly Effect” e nel 2016, terminato il tour, vengono scelti come backing band per i concerti di Nada a supporto di “L’amore devi seguirlo”: oltre settanta date in giro per la penisola, più importanti apparizioni televisive e radiofoniche.

Giovedì primo novembre ci sarà lo statunitense Damien Jurado, con il suo evocativo cantautorato folk, nel gioiello di Fontanellato, il Teatro Sanvitale. Nato a Seattle, dove ha mosso i primi passi da musicista, Jurado non poteva che passare dalla Sub Pop Records che in quegli anni, per prima, aveva scritturato Nirvana, Soundgarden e molte altre band della scena grunge. Tra gli autori più avvincenti del cantautorato moderno, ha modellato la sua carriera su figure come Nick Drake, Neil Young, Bob Dylan, Lou Reed e Randy Newman, mantenendo sempre indipendenza ed autenticità emotiva, sia che critici e fan lo apprezzassero o meno. Nel 2013 il suo singolo “Everything Trying” viene incluso nella colonna sonora del film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Il maggio scorso ha pubblicato il suo dodicesimo album, “The Horizon Just Laughed”.

Il 6 novembre, al teatro Verdi di Busseto, sarà la volta di Francesco Tristano, giovane e talentuoso pianista e compositore lussemburghese, autore di un’affascinante commistione tra musica classica e contemporanea che sfocia in sperimentazioni in ambito elettronico. La musica house e techno è entrata nella sua vita mentre studiava alla Juilliard School di New York, quando di giorno suonava Bach e la sera frequentava i club della città e immaginava di combinare pianoforte e sintetizzatore tra le partiture proprio del compositore tedesco, ma anche di Berio, Buxtehude, Stravinsky e Gershwin. Perfettamente a suo agio in teatri e sale concerti, come dietro una consolle o accompagnato da djs e altri artisti, Francesco Tristano è la rappresentazione perfetta dell’eclettismo.

Infine, il 18 novembre al Teatro Magnani di Fidenza sarà un mito della chitarra senza tempo, Robben Ford, a concludere la serie delle Previews e a lanciare la volata verso il Barezzi Festival. Nella sua lunga e fortunata carriera ha pubblicato oltre 35 album da solista, con numerose band. Robben Ford suona e canta il blues come pochi al mondo ma il suo percorso artistico è costellato da incursioni nel jazz, nella fusion, nel funky. Il cinque volte candidato ai Grammy, è stato definito dalla rivista Musician “uno dei 100 più grandi chitarristi del 20esimo secolo”.

Ispirato dalla figura di Antonio Barezzi, droghiere di Busseto che intravide il talento del giovanissimo Giuseppe Verdi e ne finanziò la formazione e gli studi, il festival è saldamente radicato nel territorio della provincia di Parma che ospiterà le quattro previews. L’evocazione della figura di Barezzi intende fornire un modello di mecenatismo illuminato da diffondere ed emulare. Barezzi Festival nasce, appunto, con lo scopo di promuovere la musica di qualità, costituendo un punto di incontro tra l’Opera, e la musica classica in generale, e la contemporaneità. Le Terre Verdiane sono, sin dagli inizi, il luogo perfetto per dare vita a questa ambiziosa idea.

Anche le previews del Barezzi festival 2018 sono supportate da Diageo – Tanqueray, importante partner che da tre anni crede nel “progetto Barezzi” e lo supporta. La manifestazione è realizzata grazia al sostegno di: Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Comune di Fidenza, Comune di Fontanellato, Comune di Polesine-Zibello, Comune di Busseto. Main sponsor: Toyota Italia, Conad Sapori e Dintorni. I-company media partner.

Biglietti: Abbonamento a 4 concerti 40 euro – Prezzo singolo concerto 15 euro

www.barezzifestival.it

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