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Sperma di rana, sangue di drago… I segreti dell’antica Farmacia Filippo Neri di Parma

di Francesco Gallina

 

Sperma di rana, occhi di granchio, denti di cinghiale e un tripudio di foglie ed essenze racchiuse entro ampolle, alambicchi, albarelli, pestelli, bilance e imbuti. Ci sono le foglie di giusquiamo, il carbone vegetale, il sodio borato e le noci di cola, oggi utilizzate per la bibita più pop. E poi, lui, il re delle curiosità: il sangue di drago, frutto di una delle tante ricette esoteriche contenute nei antichi ricettari. Non siamo dentro a una favola, e non è fantasia, ma il frutto dell’antica scienza farmaceutica conservata nella Farmacia di San Filippo Neri, in vicolo San Tiburzio 5 a Parma, adiacente all’Oratorio di San Tiburzio la cui storia abbiamo già raccontato (Oratorio San Tiburzio: una perla di Parma nascosta per oltre 50 anni).

L’ex Farmacia è collegata alla Congregazione della Carità, fondata all’inizio del ‘500 dal francescano Francesco da Meda per sostenere le fasce più deboli della città emiliana, offrendo un servizio di welfare ante-litteram, che prevedeva visite mediche e rifornimento gratuito di medicinali in tutti i quartieri. In sintesi, un servizio sanitario territoriale organizzato da presbiteri e laici.

Di notevole interesse sono i testi, come il bando contenente le regole da seguire durante l’epidemia di colera; per non parlare dei registri, come quello delle zitelle che ricevevano in dote dalla Congregazione oggetti e denaro, o quello – ancor più curioso – dei poveri vergognosi, di origine aristocratica, ma caduti in disgrazia economico-finanziaria.

In funzione fino al secondo dopoguerra, la Farmacia è trasferita a San Pancrazio, dove si trova tutt’oggi, mentre la Congregazione, intitolata nel 1622 a San Filippo Neri, si è trasformata da ente privato a ente pubblico e oggi, sotto l’Asp Ad Personam, si dedica al servizio socio-assistenziale e a servizi medico, infermieristico e riabilitativo.

Grazie a Parma 360 Festival, dopo decenni l’antica spezieria/farmacia ritorna agli antichi splendori con alcune mostre di grande prestigio e che questo spazio suggestivo è profondamente capace di valorizzare: uno è un progetto site specific di Federica Poletti; segue la mostra fotografica di ERRESULLALUNA + ChuliPaquin, incentrata sul tema del macabro che verrà inaugurata il 29 aprile alle 18.

 

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