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Inquinamento in casa: gli aiuti della natura

di Giovanna Maggiori

 

L’inquinamento non è solo fuori dalle nostre abitazioni, provocato dalle emissioni di auto, caldaie e camini, ma anche dentro le mura domestiche e, in generale, nei luoghi chiusi. Ecco qualche consiglio per prevenire i rischi.

 

Dal fumo di sigaretta, all’uso eccessivo di detersivi, candele o incensi. Dai mobili nuovi a vernici, disinfettanti, solventi e muffe. Sono solo alcune delle tanti fonti di inquinamento dell’aria presenti normalmente in casa e che possono costituire un rischio per la nostra salute. Di fatto, gli oggetti e gli elettrodomestici presenti nelle nostre case e molti dei prodotti che usiamo quotidianamente rilasciano nell’ambiente circostante gas e componenti volatili. E i nostri stessi impianti di riscaldamento e condizionamento, se non installati in modo corretto e non puliti o revisionati periodicamente, possono rivelarsi fonti di inquinamento biologico e chimico.

 

La tendenza della popolazione a trascorrere la maggior parte del proprio tempo in ambienti chiusi, come uffici, abitazioni, scuole o mezzi di trasporto, fa sì che il deterioramento della qualità dell’aria indoor stia diventando un problema considerevole e un tema di studio e di approfondimento. Perché un’atmosfera domestica insalubre ha effetti dannosi sulla salute: non solo provoca mal di testa, stanchezza o senso di spossatezza, ma può anche contribuire all’insorgere o al peggioramento di allergie e di particolari patologie, quali ad esempio l’asma.

Per questo, è importante essere consapevoli di quello che respiriamo e delle conseguenze che ciò può comportare, e magari provare ad escogitare qualche contromossa. Ecco qualche accorgimento che chiunque può adottare per limitare l’inquinamento dell’aria di casa e renderla più salubre e ospitale.

 

Il primo consiglio e il più scontatoè non fumare dentro casa. Una corretta abitudine è inoltre quella di areare spesso gli ambienti, in particolare quando si cucina o si utilizzano prodotti per la pulizia, dopo la verniciatura di una stanza e in caso si abbiano animali domestici, ma anche in presenza di nuovi mobili da arredo. Nel caso si desideri profumare l’ambiente, inoltre, è bene preferire delle essenze e degli aromi naturali agli spray e ai deodoranti che contengono additivi chimici.

 

Dato che detersivi e detergenti tendono a rilasciare nell’ambiente componenti volatili nocive, è consigliabile utilizzare per le pulizie prodotti naturali e non tossici: ad esempio, l’olio d’oliva o il succo di limone per lucidare le superfici in legno, l’aceto per combattere le muffe e, soprattutto, il bicarbonato, ottimo sgrassante che funziona anche come mangia-odori naturale.

 

Per migliorare la nostra permanenza in casa, è importante scegliere un’illuminazione il più possibile ecosostenibile e salutare. A questo proposito, in commercio si possono trovare utili lampade depurambiente: si tratta di lampade in grado di purificare l’aria dei nostri interni dalle particelle nocive, semplicemente aspirandole attraverso una ventola. Si può anche optare per le più economiche lampade in cristalli di sale. Si tratta di luci che liberano ioni negativi nell’aria di casa, restituendole freschezza: l’aria che respiriamo è infatti carica di ioni positivi e negativi e l’equilibrio tra questiè alla base del nostro benessere. Nelle nostre case e nei nostri uffici l’uso di computer, televisori e altri elettrodomestici fa sì che la quantità di ioni negativi scenda, determinando così uno squilibrio che può risultare nocivo per la nostra salute. Le lampade di sale ovviano a questo inconveniente riportando la situazione in equilibrio. Oltretutto, stando agli insegnamenti della cromoterapia, la luce soffusa dal bianco all’arancione emanata da queste lampade avrebbe anche un effetto benefico, energizzante e rasserenante su umore e creatività.

 

Per la decorazione dei propri interni è sempre meglio preferire vernici ecosostenibili, in modo da limitare il rischio di rilascio negli ambienti di componenti volatili. Le sostanze vegetali e minerali contenute nelle vernici naturali sono biodegradabili e biocompatibili, non inquinano l’ambiente circostante e non minacciano la nostra salute.

 

E’ buona norma poi pulire con cadenza i filtri dei condizionatori e far prendere aria ai vestiti ritirati dalla lavanderia prima di riporli nell’armadio perché il lavaggio a secco prevede l’uso di solventi. E ancora lavare con regolarità tende e tappezzerie ed evitare temperatura e umidità troppo elevate perché possono favorire la formazione di muffe e acari.

 

E per finire, perché non arredare la propria casa con qualche bella pianta, scegliendo magari quelle che hanno una maggiore capacità di assorbire gas inquinanti, come filodendri, dracene, gerbere o azalee? È un modo facile per unire il piacere estetico a un maggiore benessere psicofisico.

 

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