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Istat: cresce il numero degli occupati

(askanews)Raggiante Matteo Renzi per i dati Istat che certificano un aumento degli occupati (+189.000 posti di lavoro) nel secondo trimestre 2016. Su Twitter, il presidente del Consiglio ha scritto: “Dati ufficiali Istat di oggi. Nel II trimestre 2016 più 189mila posti di lavoro. Da inizio nostro governo: più 585mila. Il Jobs act funziona“.

Secondo i dati Istat, nel secondo trimestre continua a crescere il numero di occupati. L’occupazione complessiva, ha comunicato l’Istituto nazionale di statistica, è cresciuta “in modo sostenuto” rispetto al trimestre precedente (+0,8%, 189 mila), con una dinamica positiva che, con diversa intensità, riguarda tutte le tipologie: i dipendenti a tempo indeterminato (+0,3%), quelli a termine (+3,2%) e gli indipendenti (+1,2%).

Prosegue a “ritmi più sostenuti” anche la crescita tendenziale del numero di occupati(+2%, 439 mila in un anno), con il tasso di occupazione delle persone di 15-64 anni che sale al 57,7% (+1,4 punti). L’aumento riguarda i dipendenti, sia a tempo indeterminato sia a termine, e gli autonomi senza dipendenti mentre continuano a diminuire i collaboratori; un contributo decisivo alla crescita è dato dai 15-34enni. Nei dati di flusso, tra gli occupati si segnala un aumento delle transizioni verso il tempo indeterminato, in particolare dai dipendenti a termine (dal 18,7% tra il secondo trimestre 2014 e il secondo trimestre 2015 al 24,3% nell’analogo periodo tra il 2015 e il 2016) e dai collaboratori (dal 9,6% al 14,8%). Inoltre, cresce il flusso dalla disoccupazione verso l’occupazione (da 22,0% a 25,6%), che riguarda soprattutto gli uomini, i giovani 25-34enni, i residenti nel Nord e i diplomati.

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