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Parma in crescita, un gol non concesso: a Santarcangelo finisce 0-0

cr_9jjfwaaapbciPotevamo parlare di un’altra partita: al 12esimo Nocciolini la mette dentro, Nardi para, per Paolini non era entrata.

In realtà era gol, ma non è stato dato. E non ne sono arrivati altri: meglio il Parma nella prima ora, meglio i padroni di casa negli ultimi 30 giri d’orologio.

In crescita i ducali, dimostratisi più grintosi e in palla, scorbutico come avversario il Santarcangelo che a tratti ha anche spaventato i gialloblù.

Alla conta delle occasioni giusto il pari, ma c’è la grande macchia del gol non concesso.

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Il campo di Santarcangelo evoca dolci ricordi: l’anno scorso con lo spauracchio San Marino finì in vittoria, tarallucci e vino e inizio della volata con tanti saluti alla serie D.

Oggi è tutto diverso: la categoria è al Lega Pro, il Santarcangelo è capolista, il Parma rincorre.

Il pomeriggio è estivo, ed evoca vacanza: caldo, caldissimo, i villeggianti in short e infradito a spasso, il mare dietro l’angolo che strizza l’occhio alla voglia di rimanere coi piedi nella sabbia anziché avvolgersi in uno spicchio di stadio soleggiato e dormiente.

LA PARTITA – Apolloni l’aveva detto: Evacuo non sta bene. E così sia: la torre rimane in panchina, davanti la coppia Calaiò – Nocciolini, mentre in porta si rivede Zommers.

I minuti concessi ai padroni di casa per fare qualcosina sono quelli da Galateo: cinque, giusto per non rinchiuderli maleducatamente nella loro metà campo subito. Poi il Parma decide che si, è l’ora dell’ammazzacaffè, e via.

Nocciolini , quando l’orologio segna 12, chiama Nardi al miracolo. Dalla tribuna stampa, incandescente fettina di stadio con ottima vista campo, l’impressione è che la palla sia oltre la linea, ma per Paolini di Ascoli è fuori. Non possiamo parlare di gol annullato, ma di gol non concesso, si.

Mezzo metro dentro, diranno i replay tv.

Al ventesimo ancora Parma: Nunzella su calcio d’angolo imbecca Lucarelli, ancora Nardi dice no.

Cinque minuti dopo è il Parma che rischia tantissimo: zuccata di Carlini da distanza ravvicinata, Zommers si supera e dice no.

Ancora Parma, alla mezz’ora, flipper in area, Lucarelli ci prova, la difesa, in qualche modo, si arrangia.AL 41esimo ancora Parma, stavolta tocca a Nocciolini, Nardi blocca.

Il primo tempo finisce con due minuti di recupero e zero sussulti, i gialloblù scendono negli spogliatoi con l’amarezza di un risultato che per quanto mostrato potrebbe essere molto diverso.

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RIPRESA – Quando inizia la seconda frazione, e sul Valentino Mazzola si alza una lieve brezza marina che rende il pomeriggio respirabile, arrivano i numeri degli spettatori.

Quattrocento nove i paganti da Parma, settecento quelli di casa: in campo gli stessi 22 di partenza, in campo lo stesso Parma che tiene palla, fa gioco, da l’impressione di poter segnare da un secondo all’altro. Lo spettacolo è piacevole ma pare la stessa maledetta partita di sabato scorso contro il Lumezzane: la condizione fisica è migliorata, l’intesa anche, ma tra l’ultimo tocco mancato e la palla che non vuole entrare la sofferenza non manca.

Apolloni si gioca la carta Evacuo: fuori Baraye, più convincente rispetto all’ultima apparizione, squadra che passa a tre punte con l’evidente intento di fare male ad una compagine organizzata che intende vendere cara la pelle.

Al 21esimo è il Parma che rischia qualcosa: in provvisoria superiorità numerica (con Messina a terra per un fallo subito) la squadra di casa vola via e si prende un corner, che Valentini pennella in mezzo, Adorni calcia a botta sicura ma Zommers si supera in tuffo.

Passano i minuti, i ducali collezionano angoli e mezze occasioni sciupate, Apolloni si arrabbia e prova a cambiare: fuori Nocciolini, dentro Melandri. Il caldo iniziare a pesare, sotto forma di crampi, sulle gambe, mentre il sole inizia a ritirarsi dentro il mare, placido e impassibile osservatore: sulla distanza esce meglio la squadra di casa, mentre i ducali iniziano a cadere in affanno.

Al 41esimo ci prova Merini: la sfera filtra, Zommers mette una pezza ma è sofferenza in campo, dove la lucidità sta venendo meno, e sugli spalti ospiti.

Apolloni butta in mischia anche Corapi, ma è Dalla Bona su punizione, al secondo dei quattro minuti di recupero, che impensierisce Zommers.

Finisce 0-0, ed è tantissimo per il Parma, che può dire di aver fermato la capolista, rimanendo imbattuto, e di essersi mostrato in crescita. Non basta per fare il salto di qualità, che dovrà arrivare, ma per oggi può bastare.

Anche perché c’e sempre un gol non concesso che avrebbe cambiato la partita…

img_9954IL TABELLINO

SANTARCANGELO – PARMA 0 -0

SANTARCANGELO: Nardi, Rossi, Adorni, Sirignano, Posocco, Oneto, Valentini (83′ Ungaro), Dalla Bona, Carlini (93′ Gulli), Cesaretti, Cori (62′ Merini). A disp: Gallinetta, Santini, Paramatti, Ronchi, Mancini, Alonzi, Majorana, Danza, Penna. All: Marcolini

PARMA: Zommers, Coly, Canini, Lucarelli, Messina, Giorgino, Baraye (57′ Evacuo), Scavone, Nunzella, Nocciolini (72′ Melandri), Calaiò (91′ Calaiò). A disp: Coric, Saporetti, Miglietta, Guazzo, Benassi, Ricci, Simonetti, Fall. All: Apolloni

Arbitro: Paolini di Ascoli Piceno

Ammoniti: Dalla Bona, Ungaro (S), Scavone, Nunzella (P)

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