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Centro Agro Alimentare, via al Piano di Risanamento del debito per la ristrutturazione

DSC_7735E’ stato raggiunto un accordo di massima coi creditori, e stanno per essere formalizzati i contratti come previsto dalla Legge Fallimentare per poter accedere alla procedura di 182 bis, ovvero “ristrutturazione aziendale” del Consorzio Agro Alimentare.

Il piano, che verrà presentato in commissione a dicembre, prevede il rientro della situazione debitoria tramite l’alienazione, nell’arco di cinque anni, degli immobili di proprietà del Cal, siti in Strada dei Mercati, tra cui quelli ad oggi locati a Equitalia e ai Nas.

I debiti non stralciati con gli accordi già siglati, prevalentemente nei confronti delle banche per mutui sugli immobili stessi, ma anche con alcuni fornitori, tra cui le cooperative sociali per la manovalanza, ammontano a circa 7-8 milioni di euro, cifra che si stima di ricevere proprio dalle alienazioni. 

UnknownPer quanto riguarda Ecocity,  il sistema di logistica, si è provveduto ad affittare il ramo d’azienda.

Preoccupano le posizioni dei 5 dipendenti attualmente assunti: “Valuteremo le loro posizioni – ammette Ferretti – dovremo ridurre anche quei costi”.

La nota del Comune – Prosegue l’impegno dell’Amministrazione per mettere in sicurezza le società partecipate: dopo il piano di risanamento della Holding Stt e la messa in sicurezza dei conti di Parma Infrastrutture Spa, ha preso avvio il percorso volto a garantire un futuro certo anche al Centro Agro Alimentare per cui si va verso un Piano di Risanamento del debito volto a garantire il pagamento di tutti i creditori, tra cui diverse coop sociali del territorio. Si tratta di un percorso articolato che punta sul core business della società, il Mercato Agroalimentare, e che prevede la vendita del patrimonio immobiliare non strumentale alla società stessa. Ne hanno parlato, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, l’assessore al bilancio e società partecipate del Comune, Marco Ferretti, e il presidente del Centro Agro Alimentare Marco Core.

Il Piano di Risanamento, ha anticipato l’assessore, verrà presentato in commissione bilancio il prossimo 11 dicembre. “Si tratta di un risultato importante – ha spiegato Ferretti – che riporta il Cal a concentrarsi sulla sua missione: l’agroalimentare. Il Piano di risanamento, infatti, prevede la cessione degli immobili non strumentali all’attività della società e la cessione del ramo di azienda legato alla logistica”.

Il presidente, Marco Core, ha rilevato come il Piano di Risanamento, della durata di 5 anni, punti principalmente alla vendita di immobili per un valore pari a circa 8 milioni di euro.
“Il Cal – ha precisato il presidente Core – si concentrerà, quindi, sulla gestione mercatale, e andrà verso la dismissione della parte legata alla Logistica e alla cessione di tutti gli immobili non strumentali alla sue finalità. Sono ormai formalizzati gli accordi con i creditori: il Piano di Risanamento, attraverso la vendita degli immobili non strumentali, potrà creare flussi di cassa positivi e permettere un effettivo risanamento patrimoniale e finanziario”.

Il 23 novembre è stata depositata in tribunale la richiesta di sospendere tutte le azioni di carattere esecutivo contro il Cal, il prossimo 17 dicembre è fissata l’udienza con creditori e debitori in vista della presentazione del Piano di Ristrutturazione del debito.

L’obiettivo del piano è quello di valorizzare il core business della società stessa: il Mercato Agroalimentare. Il Cal conta 5 dipendenti e detiene la proprietà del Mercato Agroalimentare dove operano una dozzina di società del territorio. Il Mercato Agroalimentare di Parma si pone come realtà importante anche a fronte delle criticità di alcune realtà limitrofe.

Il Piano di Ristrutturazione del debito prevede la vendita delle proprietà immobiliari non strumentali al mercatale. I problemi economici del Centro Agro Alimentare sono sorti nel momento in cui la società ha contratto mutui insostenibili, accesi al fine di realizzare immobili non strategici per la sue finalità.

Il Piano di Ristrutturazione del debito avrà una durata di cinque anni. Inoltre, nello scorso mese di maggio, è stato sottoscritto il contratto di affitto del ramo d’azienda relativo alla logistica. Il Piano permetterà a Cal di ritornare in equilibrio finanziario con un flusso di cassa positivo. L’iter per giungere al Piano di risanamento del debito rappresenta un percorso complesso, ormai in fase di conclusione, con riflessi positivi per quanto riguarda la salvaguardia della società, dei dipendenti e del suo patrimonio e a garanzia del suo futuro.

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