Borgotaro (Parma) si prepara a celebrare la cultura e la letteratura con il ritorno del prestigioso Premio letterario La Quara, un evento che da dodici anni illumina l’Appennino Parmense. Con una giuria d’eccezione e un parterre di ospiti illustri, l’edizione 2025, in programma venerdì 29 e sabato 30 agosto, promette di essere un appuntamento imperdibile.
Come un buon vino che migliora con il tempo, il Premio La Quara si conferma come un “piccolo miracolo culturale” capace di superare barriere e costruire ponti, un tema quanto mai attuale e al centro dell’edizione di quest’anno.
“Ai confini del giorno”: le storie che superano i muri
Il tema scelto per il 2025, “Ai confini del giorno”, invita a riflettere sui muri invisibili e sulle assenze che la vita ci presenta. “Ai confini del giorno a volte accadono miracoli. Senza fare troppo rumore” spiega la critica letteraria Manuela Cacchioli, evidenziando come la letteratura abbia il potere di aprire porte e far dialogare mondi apparentemente lontani.
Secondo il professor Massimo Beccarelli, ideatore e presidente della giuria, il premio è diventato un punto di riferimento per chi crede nella forza delle storie brevi, capaci di contenere “interi universi in poche pagine”.
Un programma ricco di eventi e grandi nomi
L’evento si aprirà venerdì 29 agosto con un pomeriggio di incontri letterari:
- Alle 16:30, nel Giardino del Museo delle Mura, l’architetto e scrittrice Chiara Montani presenterà il suo ultimo romanzo, L’artista e il signore di Urbino.
- Alle 18:00, l’aperitivo letterario vedrà protagonista Laura Forti, vincitrice del Premio Mondello, che dialogherà su La figlia inutile esplorando i temi dell’identità e della memoria.
- Alle 21:00, un dialogo d’eccezione tra Gianni Barbacetto e Massimo Pisa che discuteranno di Contro Milano, un’analisi delle contraddizioni della nostra società.
Il momento clou sarà sabato 30 agosto alle 18:00, con la cerimonia di premiazione della dodicesima edizione. I cinque finalisti, scelti tra numerosi partecipanti, presenteranno i loro racconti sul tema de “Il muro”, che verranno letti da Giulia Canali e Marco Musso dell’associazione ZonaFranca Parma.
I racconti finalisti: cinque modi di affrontare il “muro”
I testi selezionati offrono approcci diversi e affascinanti al tema del muro:
- Se c’è qualcuno che sogna di Giovanna Del Vecchio esplora i muri interiori e come superarli.
- Qua dentro di Marco Angilletti porta il lettore nella cruda realtà carceraria.
- Il primo bacio di Angelo Basile ambienta una storia d’amore impossibile durante la Seconda Guerra Mondiale.
- Fantasma di libertà di Giovanni Larese utilizza una lapide per raccontare le vicende partigiane.
- Quattro lettere di Amina De Biasio sviluppa un dialogo che supera le barriere fisiche.
Sarà inoltre assegnato il tradizionale premio speciale della famiglia Berti “Solaini”.
L’anima di un territorio che crede nella cultura
L’assessore alla Cultura di Borgotaro, Martina Fortunati, sottolinea come il premio rappresenti “l’anima del nostro territorio”, capace di unire tradizione e innovazione e di attrarre autori da tutta Italia. La manifestazione è un vero e proprio “ambasciatore” della Val Taro, sostenuto da una solida rete di collaborazioni tra istituzioni come il Comune di Borgotaro, il Pio Istituto Manara, la Fondazione Monteparma e il Rotary Club Parma Est, a testimonianza di una comunità che crede fermamente nel potere delle parole.
Il Premio La Quara non è solo un concorso, ma un invito a scoprire come i libri possano essere ponti che uniscono, dimostrando che c’è sempre un confine da attraversare con le parole, un giorno nuovo da immaginare.
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