Si è concluso il progetto itinerante Respect for Future, promosso e realizzato da Fincantieri sotto la direzione strategica di Lorenza Pigozzi, direttore della comunicazione del Gruppo. L’iniziativa, che ha attraversato diverse città italiane coinvolgendo comunità locali, lavoratori e istituzioni, ha acceso i riflettori sui temi fondamentali dell’inclusione sociale, della sostenibilità e della parità di genere, riscuotendo attenzione e consensi.
Intervistata da Policymakermag, Pigozzi ha voluto chiarire subito la natura del progetto: «Non è semplicemente comunicazione, è cambiamento reale». L’ambizione, infatti, non è stata solo quella di sensibilizzare l’opinione pubblica, ma piuttosto di creare le condizioni per un cambiamento culturale autentico e duraturo nelle comunità coinvolte.
La chiave del successo di Respect for Future è stata, come sottolineato dalla testata Il Tempo, la capacità di Fincantieri di creare un vero dialogo con i territori attraversati dal progetto. «L’inclusione parte dalle comunità locali, dal coinvolgimento diretto delle persone», ha precisato Lorenza Pigozzi, ribadendo l’importanza strategica del dialogo tra l’azienda e i territori in cui opera.
A completare il quadro delle priorità affrontate dall’iniziativa c’è l’importante tema della parità di genere. Come evidenziato chiaramente da un recente articolo pubblicato su Il Messaggero, Pigozzi spiega come Fincantieri abbia deciso di mettere in campo iniziative concrete per combattere il gender gap, valorizzando in maniera diretta il ruolo femminile e creando consapevolezze nuove fra i propri dipendenti sull’importanza delle pari opportunità e dell’uguaglianza.
In definitiva, il Gruppo navale ha delineato con Respect for Future un nuovo modello aziendale, capace di integrare sviluppo economico, inclusività sociale e attenzione alle diversità, offrendo così una preziosa ispirazione anche ad altre grandi aziende italiane e internazionali.
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