Doveva essere un giorno di festa, un week end in sella alla moto, scrivendo, per la prima volta, per una rivista di settore, della sua passione. Ma dietro la curva dei sogni, ha trovato la morte.
Cesare Zennaro, 36 anni residente a Sala Baganza, era partito per la “Ventimila pieghe”, gran fondo motociclistica di tre giorni che scollina tra i passi delle Alpi e delle Dolomiti: per la prima volta una rivista di settore lo aveva chiamato per realizzare un test, per scrivere della sua passione, le moto.
Ma due chilometri da Bagolino, tra i tornanti della Val Sabbia, a causa di una pozzanghera, forse di una buca o di una chiazza d’olio, la moto è impazzita: lui ha perso il controllo, ed è finito contro una roccia sul bordo della strada.
L’incidente è avvenuto intorno alle 10 del mattino: secondo i rilievi, la moto ha sbandato con la ruota davanti, e Zennaro, cercando di raddrizzarla, ha perso il controllo. La sua fedele compagna di tanti viaggi è diventata la cassa per l’ultimo viaggio.
Mentre la notizia rimbalzava a Parma, per lo sconforto di amici e appassionati.
Il Caffè Quotidiano Quotidiano online completamente freepress
Mi sono recato sul luogo dell’incidente e ho esaminato attentamente il posto.
Niente buche, niente pozzanghere, niente olio sulla strada.
La vostra ipotesi che ha perso il davanti è sbagliata in quanto sull’asfalto c’era una traccia lunga una ventina di metri e quando si perde l’anteriore la caduta è immediata.
Ho avuto l’impressione che si fosse sgonfiato lo pneumatico posteriore e Lui, che era molto bravo, è riuscito a controllare la moto fino a quando non ha messo le ruote fuori dall’asfalto con le conseguenze che sappiamo