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Due premi internazionali per il neuroscienziato Vittorio Gallese un’eccellenza della nostra Università


Due prestigiosi premi internazionali per il neuroscienziato Vittorio Gallese, docente di Psicobiologia all’Università di Parma, a suggellare ulteriormente una carriera di studioso caratterizzata da numerosi e importanti pubblicazioni e riconoscimenti.

La International Neuropsychoanalysis Society ha conferito al prof Gallese lo Sloan-Menninger-Shevrin Prize 2019, con questa motivazione:

 “La ricerca di Vittorio Gallese si occupa di neurofisiologia, neuroscienze cognitive, neuroscienze sociali e filosofia della mente. I suoi principali contributi scientifici sono la scoperta dei neuroni specchio insieme ai suoi colleghi di Parma e lo sviluppo di un nuovo modello unificato di percezione e intersoggettività noto come teoria della simulazione incorporata. Attraverso la sua indagine empirica sulle basi neurali della cognizione sociale, Vittorio Gallese ha dato un grande contributo nel gettare nuova luce sul ruolo del corpo nello sviluppo del sé corporeo, non solo in relazione a situazioni intersoggettive più comuni, ma anche in relazione a disturbi psicopatologici come schizofrenia, autismo e disturbi alimentari. La sua indagine teorica ed empirica sulla cognizione incarnata è stata applicata anche all’estetica e al linguaggio”.

La Fondazione tedesca Alexander von Humboldt ha invece conferito al prof Gallese l’Humboldt Forschung Preis (Humboldt Research Award), assegnato, sulla base del lavoro complessivo svolto, “a scienziati e studiosi dall’estero le cui scoperte, intuizioni o nuove teorie fondamentali hanno avuto un impatto duraturo sulla loro disciplina, e che si prevede continuino a produrre risultati eccezionali in futuro”.

Il premio permetterà al prof. Gallese di trascorrere l’anno prossimo un periodo di ricerca e didattica all’Università di Tübingen, e ciò consentirà di stabilire collaborazioni scientifiche tra l’Ateneo tedesco e l’Università di Parma.

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