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Comportamenti degli animali, conoscenza e conservazione della biodiversità: un workshop e tanti incontri a Parma

Primo Workshop internazionale tecnico specialistico sulle implicazioni gestionali e di conservazione della cultura animale. Un numero zero, di portata mondiale, per la tutela della biodiversità con un approccio inedito si è tenuto tra specialisti di alto livello presso la Fondazione di Banca Monte in Via Farini.

L’edificio, appena ristrutturato, come ha sottolineato il Presidente Roberto Delsignore, è stato inaugurato nella sua funzione di contenitore di attività culturali da questo importante evento promosso dal Parco Appennino  in collaborazione con la Convenzione di Bonn sulle Specie Migratrici CMS, la Fondazione Monte Parma e ISPRA Comune di Parma.

Cinque giorni per confrontarsi sui comportamenti animali, nella prospettiva che molti di questi possano essere considerati veri e propri tratti culturali di molte specie. Una chiave di lettura innovativa, una  nuova frontiera della ricerca, per interpretare la capacità di adattamento o i cambiamenti che molte specie mettono in atto come reazione ai mutamenti delle condizioni ambientali o ad eventuali trasformazioni all’interno delle popolazioni.

Esperti e ricercatori di profilo internazionale si sono confrontati a porte chiuse, proponendo anche momenti divulgativi dei risultati ottenuti.

Tra questi ha portato i saluti, oltre che il Presidente di Fondazione Banca Monte, il Presidente del Parco Appennino Fausto Giovannelli e la Consigliera Regionale Barbara Lori, a nome dell’Amministrazione Comunale di Parma. anche Nicoletta Paci, assessora con delega al Benessere Animale. “E’ motivo d’orgoglio che un percorso innovativo e importante si sia tenuto a Parma. La nostra città si sta impegnando e si è impegnata sui temi della sostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente: dalla raccolta dei rifiuti, alla mobilità e al benessere delle specie animali. Al di là di quelle che sono le indicazioni che arrivano dai livelli più alti e dagli atti normativi, dalla regolamentazione, è a livello locale, nel comportamento delle città e dei cittadini che si gioca la partita della sostenibilità. E’ motivo d’orgoglio che a Parma si siano gettate le basi per una nuova prospettiva che interpreta gli animali come individui, che li considera nel loro complesso. E’ curioso, infatti, che spesso si pensi ci sia una separazione tra l’uomo e ciò che è naturale, tra l’uomo e le altre specie che popolano il pianeta. ”

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