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Precari senza tessera: “Al Regio di Parma in corso uno scempio”

Riceviamo e pubblichiamo:

Nell’ultima assemblea sindacale allargata anche ai non tesserati, i “nostri” rappresentanti sindacali hanno riportato ai lavoratori un resoconto del loro ultimo incontro con la direzione (in questo caso la d minuscola è d’obbligo). Belli come il sole, come se non ci fosse nessun problema al mondo, ci hanno detto che il direttore tecnico è stato “sostituito” con un nuovo direttore con maggiori competenze in fatto di sicurezza e tutela della struttura. Del fatto poi, che sia totalmente impreparato in materia di allestimenti e che per questo gli si debba affiancare un “aiutante”, col risultato di pagare due persone al posto di una, nessuno, tra i sindacati ovviamente, si preoccupa.

Ci hanno poi detto, in merito al siluramento imminente del Nostro amatissimo, rispettatissimo e professionalissimo capo scenografo, che la direzione non l’ha ritenuto sufficientemente in grado di coordinare le varie fasi nella costruzione delle nuove produzioni. Risate amare da parte dei lavoratori. Sappiamo tutti, conoscendo chi andrà a sostituire Rinaldo Rinaldi, che è una buffonata, e che ancora una volta perderemo qualcosa tutti, parmigiani compresi.

Concludendo, sempre come se fosse la cosa più banale del mondo, e probabilmente per un sindacalista del giorno d’oggi lo è, ci hanno avvisato dell’intenzione della direzione di andare a ritoccare in negativo il nostro contratto integrativo. Fine dell’assemblea e grazie. Ovviamente i lavoratori hanno pesantemente rumoreggiato per tutta la durata dell’assemblea, ma questo evidentemente non è bastato, ancora una volta, a far smuovere i “nostri” rappresentanti. Nessun comunicato, nessun commento, testa sotto la sabbia come sempre.

Pochi giorni dopo si è tenuta un’assemblea dei tesserati Cgil aperta a tutti i lavoratori. Per quanto ne sappiamo i partecipanti sono stati 7. Finita l’assemblea i rappresentanti si sono lagnati che sono in pochi e che servirebbe compattezza per fare una “lotta”.

A tal proposito vorremmo rispondere che c’è una parte di lavoratori, pochi a dire il vero, che non ha mai smesso di lottare e denunciare lo scempio che sta avvenendo in teatro, sotto gli occhi di tutti. Stipendi e livelli regalati, bandi di concorso ad personam, professionisti silurati per far posto agli amici, direttrici che confondono il Regio col teatro del carretto, teatro semivuoto alle prime e qualità del lavoro e del lavorare ai minimi storici. Mai una parola dai sindacati.

Quindi, se la fiducia dei lavoratori per i vostri sindacati rasenta lo zero, invece di mendicare come sempre e chiedere sostegno perchè da soli non siete nulla, iniziate a fare quello che la vostra carica dovrebbe imporre, invece di continuare a nascondere i problemi sotto il tappeto, perchè ormai, quel tappeto, nasconde una discarica abusiva.

Precari Senza Tessera

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