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Arrestato il “rapinatore di Natale”, era un operatore ecologico, ex ergastolano


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Era pluripregiudicato ed ex ergastolano, ma libero di ricostruirsi una vita facendo il netturbino per una cooperativa sociale.

Daniele Celestino Lattanzio, 61 anni, nato a Torino, negli anni settanta fuggendo dopo una rapina aveva ucciso un maresciallo dei carabinieri. In un’altra circostanza, aveva ferito due guardie giurate. Arrestato, si era beccato l’ergastolo.

Da un annetto in semilibertà, dopo un paio di evasioni tentate o riuscite e, nel 2013, un progettato rapimento di una postina e una direttrice di un piccolo ufficio postale insieme a 3 complici, pregiudicati anch’essi, di  professione faceva il netturbino ma nel tempo libero era ritornato alla sua vecchia passione: le rapine. Due quelle accertate, a Parma, al Conad, il 27 dicembre del 2014, al Sigma, il 22 gennaio di quest’anno. Per la coincidenza con le festività era stato chiamato il “rapinatore di Natale”.

Per vedere le slide dell’operazione: OCC Rapine

Bottino, rispettivamente, 4mila e mille euro.

FullSizeRenderIl modus operandi, semplice ma ingegnoso: si recava sul luogo della rapina, in giorni di pioggia, con il furgone della nettezza urbana. Poi, con un ombrello, si nascondeva dalle telecamere e, a volto trafelato, pistola semiautomatica carica e pronta ad uccidere (di nuovo) alla mano, rapinava la cassa. Poi, fuggiva, nascondendosi in un alloggio a lui non intestato ma nella sua disponibilità in cui sono stati trovati armi, indumenti, guanti, passamontagna.

I Carabinieri, a seguito dei misfatti, analizzando rapine e comportamenti, provvedendo ad un matching con i possibili sospetti, hanno concentrato l’attenzione su di lui, seguendolo ed arrestandolo il 23 gennaio 2015 in flagranza di reato per detenzione abusiva di arma clandestina.

In seguito all’arresto la Procura di Parma, coordinata dal pm Giuseppe Amara, ha emesso la misura cautelare per le due rapine a lui riconducibili: ora si trova nel carcere di Via Burla.

Per vedere il video dell’ultima rapina, fare clic qui.

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