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Lotta alla zanzara tigre: il decalogo

imagesContinua il programma di lotta alla zanzara tigre da parte dell’Amministrazione Comunale, che sta procedendo attenendosi alle indicazioni contenute nel Piano della Regione Emilia Romagna. Le principali azioni che sono state attuate e che continuano ad esser messe in atto sono un accurato monitoraggio e i trattamenti adulticida e larvicida. Per quanto riguarda il trattamento adulticida, nei Nidi e nelle Scuole dell’Infanzia Statali sono previsti complessivamente 3 interventi di nebulizzazione notturna del verde all’interno dei giardini. Il primo intervento è già stato eseguito, mentre il secondo turno di disinfestazione adulticida sarà eseguito, in base ai diversi calendari di apertura, nella giornata di mercoledì 19 agosto (in caso di maltempo l’intervento sarà posticipato alla prima data utile) nei nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali ed il giorno 11 settembre nelle scuole d’infanzia statali.

Il terzo turno di disinfestazione adulticida, sempre da confermare in base alle condizioni climatiche, è attualmente in programma per il giorno 25 settembre. Nelle aree verdi maggiormente fruite (selezione di n. 38 aree verdi) è stato già eseguito un trattamento programmato di nebulizzazione notturna del verde. Ulteriori trattamenti, nel rispetto delle “Linee guida per un corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare”, potranno essere effettuati solo previo richiesta dell’Azienda USL e in caso di malattie infettive trasmesse da zanzara tigre. Il trattamento adulticida ha un effetto immediato ma di breve durata (5-10 gg), è tecnicamente complesso (necessità di proteggere la popolazione, in particolare la fasce più sensibili – fenomeni di tossicità acuta e cronica, nonché allergici ecc..), non è selettivo (non esiste un prodotto selettivo specie specifico che elimini la zanzara tigre adulta e non alteri tutti gli altri microrganismi utilissimi per un corretto mantenimento bio – ecologico dell’ambiente urbano) e può comportare l’insorgenza di fenomeni di resistenza agli insetticidi. Per quanto riguarda il trattamento larvicida, nei Nidi, nelle Scuole dell’Infanzia Comunali e Statali e nelle Primarie sono stati previsti complessivamente 5 turni di trattamenti di disinfestazione delle tombinature. Il primo turno del trattamento antilarvale è stato eseguito nei giorni 6-7-8 maggio, il secondo nei giorni 27-28-29 maggio ed il terzo nei giorni 10-11-12 giugno.

Gli ulteriori trattamenti previsti riprenderanno nel mese di settembre: il primo passaggio il 9, il 10 e l’1 e secondo passaggio il 5, 6 e 7 ottobre (in caso di maltempo l’intervento sarà posticipato alla prima data utile). Per quanto riguarda il monitoraggio dell’infestazione, viene svolto in maniera puntuale e capillare mediante il posizionamento di ovitrappole, esaminate periodicamente per valutare l’entità delle infestazioni: sono state poste 60 ovitrappole (il primo posizionamento è del 1 giugno e i controlli avvengono ogni 15 giorni) in 60 luoghi individuati come habitat ideale dell’insetto.

Il Comune di Parma per la stagione 2014 – 2015 ha aderito anche al monitoraggio “invernale” che ha previsto il posizionamento e la lettura di un numero ridotto di ovitrappole (10) per il periodo non coperto dal monitoraggio estivo (da ottobre fino a maggio). L’Amministrazione Comunale ha inoltre adeguato le proprie linee di azione per la lotta alla zanzare a seguito delle comunicazioni di Regione e ASL che hanno confermato una rilevante circolazione del virus West Nile in zanzare comuni e uccelli selvatici nelle province di Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Piacenza e Parma, nonché il verificarsi di un caso umano di malattia neuro invasiva nella provincia di Parma. In particolare è prevista l’esecuzione di interventi adulticidi straordinari per ogni manifestazione che possa comportare il ritrovo di molte persone in ore serali all’aperto.

Cosa fare per difendersi dalla zanzara tigre

E’ fondamentale che tutti i cittadini collaborino mettendo in pratica gli accorgimenti necessari per contrastare la diffusione delle zanzare e per non farsi pungere. Si ricorda inoltre l’ordinanza sindacale attiva ogni anno nel periodo maggio – ottobre, che impone ai vari soggetti privati che dispongono di differenti tipologie di aree/terreni/proprietà una serie di accorgimenti quali, in particolare, l’esecuzione dei trattamenti larvicidi nelle caditoie presenti all’interno delle aree private (si ricorda che il prodotto può essere acquistato a modico prezzo presso le farmacie o i punti vendita di prodotti fitosanitari), annaffiare poco e spesso per non creare avvallamenti stagnanti nel terreno, svuotare regolarmente qualunque tipo di cisterna o contenitore a partire dal semplice sottovaso (lo sviluppo delle uova della zanzara tigre avviene in quantitativi di acqua molto ridotti). Infatti, al fine di non rendere inutili gli sforzi dell’Amministrazione Comunale, gli interventi di prevenzione e lotta devono essere affrontati in prima persona anche dai privati cittadini che dispongono del 70% del territorio comunale. Infine per ciascuno, al fine di proteggersi dalle punture, è buona norma prediligere un abbigliamento di colore chiaro (i colori scuri e accesi attirano gli insetti), evitare l’uso di deodoranti, lacche per capelli, dopobarba e creme profumati, utilizzare zanzariere alle finestre e/o diffusori di insetticidi per le abitazioni operanti a corrente, applicare sulle parti scoperte del corpo sostanze repellenti, rispettando le istruzioni d’uso e previa consultazione di un pediatra per i bambini fino ai 12 anni.

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