Home » Cronaca » Tribunale, la legge è uguale per tutti ma il personale no. “A Parma una scopertura importante”

Tribunale, la legge è uguale per tutti ma il personale no. “A Parma una scopertura importante”

Tribunali: manca solo qualche mese prima che le spese degli affitti e della sorveglianza, finora a gestione comunale, passino allo Stato. L’ansia e l’incertezza si respirano nelle aule e nei corridoi della giustizia. A Parma se ne è parlato in un’assemblea nell’aula Mossini in presenza, tra gli altri, del presidente Piscopo e del procuratore Rustico.

Il pm Amara, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati , ha esordito lamentando la carenza di personale: “In Procura su una pianta organica di 35 persone ne mancano 10. In tribunale c è una scopertura di 19 persone, il 21 per cento. Dal ’96 non c è un bando per concorso amministrativi.”

Piscopo, presidente del Tribunale, ha infierito prevedendo un aumento sensibile dei posti vacanti: “Per il primo febbraio 2016 in tribunale avremo 6 magistrati in meno in mancanza di nuove assegnazioni”. Questo significa molto più lavoro e un ritmo insostenibile di 50 udienze al mese.

Forse si potrebbero trovare soluzioni alternative all’assunzione di personale, anche se nessuno ne fa parola. Sta di fatto che in questo momento la situazione sembrerebbe essere critica e, chiosa Rustico, “L’organico non mi pare sia adeguato”.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*